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Romantica e sfarzosa, colta e struggente ma anche sfavillante e mondana. E’ la città di Marco Polo, del Carnevale, dell’arte antica e contemporanea che, come un profumo intenso, si respira in ogni ponte, calle o canale. Culla di artisti del calibro di Tiziano, Giorgione, Tintoretto, Bellini, Venezia è un miracolo di bellezza e armonia che, ogni anno, richiama migliaia di turisti innamorati della sua atmosfera, riunendo appuntamenti culturali e mondani di grande rilievo.

La città si racconta nel gioco di luci e ombre creato dai riflessi sulla laguna, nei cromatismi dei dipinti che brillano al sole, nel susseguirsi dei ponti che ne delineano la fisionomia, così come
nella suggestione dei campi e nel geometrico alternarsi delle venature policrome delle sue pietre.

A dare vivacità al tutto contribuiscono il calore dei bacari, sparsi per tutta la città, la simpatia della gente, i colori e gli odori forti e caratteristici. Molti sono i pittoreschi scorci (dai ponti sul Canal Grande, alle belle basiliche) e gli itinerari magici e sempre nuovi come quello dei palazzi,
che con le loro architetture seducenti, nel sedimentarsi delle epoche e degli stili, testimoniano la storia di un’antica civiltà, dei teatri veneziani (tra la dimora di Richard Wagner e il leggendario teatro La Fenice), delle isole della Laguna, del Sestiere di Castelloe il suo Arsenale o del Ghetto.

Venice, Canal Grande

Ma il vero simbolo della Serenissima è Piazza San Marco con la sua Basilica, le cupole in stile bizantino, gli ori, i marmi policromi, gli splendidi mosaici e, nello stesso tempo, centro della vita sociale cittadina. Di fronte e di fianco all’edificio sacro svettano il campanile la cui cima offre una delle viste più evocative della città e la Torre dell’Orologio, costruita nel 1499, che ancor oggi mostra l’orario in numeri romani, le fasi della luna e lo zodiaco.

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Alla sommità i Mori, una delle scene veneziane più caratteristiche. Piazza S. Marco è circondata
da alcune arcate, denominate Le Procuratie, in quanto vi alloggiarono i più importanti magistrati dopo il Doge stesso: i Procuratori di San Marco. Oggi esse ospitano molti negozi
di lusso, il famoso Caffè Florian, bar storico di Venezia dal 1720, e i gioiellieri più importanti.

Venice, San Marco Square

Lì vicino si trova anche il celebre Harry’s Bar, frequentato da produttori, artisti, celebrità e appartenenti al jet set internazionale. Nell’agorà veneziana si trovano anche la Libreria Sansoviniana, dove è possibile ammirare le opere del Veronese, di Tintoretto, Sustris e
Andrea Schiavone, ed il Museo Correr.

Quale simbolo della Serenissima, infine, troneggiano le Colonne di San Marco e San Todaro, due splendidi monoliti di granito orientale su cui si levano, rispettivamente, il bronzeo Leone e la figura marmorea di San Todaro, primo patrono della gente del Veneto, copia esatta dell’originale conservata nel Palazzo Ducale. Da quest’ultimo gioiello architettonico, ubicato sempre nella piazza, è possibile accedere al romantico Ponte dei Sospiri che collega la costruzione con le prigioni nuove.

Passeggiando nella zona di San Marco ci si imbatte in Campo San Bartolomeo, conosciuto punto di incontro per i giovani grazie a locali molto caratteristici come lo storico“Al Bacareto”, aperto tutto il giorno per una vasta scelta di snack come baccalà fritto, polpettine di carne e altri spuntini a base di pesce. Da sempre luogo di aggregazione giovanile sono anche le zone di Rialto, il più famoso e antico ponte cittadino e Santa Margherita, che pullulano di bacari, baretti, osterie tipiche dove i giovani si ritrovano per l’happy hour a colpi di “cicchetti” e bicchieri di buon vino.

Venice

Di sera ce n’è per tutti i gusti: dalle romantiche passeggiate mano nella mano tra calli e ponti che potrebbero culminare nella tradizionale traversata in gondola, alle serate più sfrenate tra pub e disco bar. Una delle attrattive più importanti di Venezia è, senza dubbio, il carnevale, famoso in tutto il mondo per la sua surreale atmosfera in un trionfo di bellezza e mistero. In questo periodo la città regala un ventaglio di eventi, feste mascherate e serate a tema.

Chi ama lo shopping di lusso troverà la sua Mecca nelle sfavillanti vetrine delle Mercerie, la principale via di negozi della città, che collega Piazza San Marco con Rialto. Questa arteria cittadina è ed era il cuore della vita commerciale di Venezia: già ricca, durante la Repubblica, di botteghe di stoffe e tele pregiate, è divenuta, ai giorni nostri, il principale riferimento per gli amanti della moda. Qui si trovano i negozi delle più grandi firme italiane e internazionali oltre a
gioiellerie, gallerie d’arte, negozi di design, vetri di Murano e souvenirs per tutti i gusti.

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Proprio all’inizio delle Mercerie dell’Orologio si trova un curioso bassorilievo rappresentante una donna dalle cui mani scivola un pestello. La storia vuole che quella popolana sia stata accidentalmente causa della morte del rivoltoso Bajamonte Tiepolo, ponendo così fine ad una sommossa cittadina. Non si può andarsene da Venezia senza attraversare il mitico Canal
Grande, che divide la città in due ed è la sua “via principale”. Il “Canalasso”, come lo chiamano i veneziani, è affiancato per tutta la lunghezza da magnifici edifici, in gran parte dei secoli tra il XII e il XVIII, che manifestano il benessere e l’arte creati dalla Serenissima, rendendolo uno dei
simboli della città.

Non vi fu patrizio che non ambì edificare la propria dimora lungo quella che è divenuta la più elegante via del mondo. Ogni anno i veneziani vi rivivono tradizioni secolari come la Regata Storica, una serie di gare tra imbarcazioni che attira sulle sponde folle di visitatori e il Corteo Storico.