IL SURREALISMO EROTICO? LARGO ALLE DONNEdal direttore Ferruccio Gard

Il surrealismo, grande movimento d’avanguardia del ‘900, è nato a Parigi nel 1924 con il manifesto di André Breton, e quasi morto dopo la Seconda guerra mondiale. Grandi artisti quali Dalì, Ernst, Picasso, Magritte spaziarono anche nell’erotismo, stuzzicati dalle analisi di Sigmund Freud sul mondo represso della sessualità. Altrettanto fecero, e con maggiore…slancio, bravissime artiste, da Meret Oppenheim a Leonor Fini e tante altre, molte delle quali sono in gran parte dimenticate. Le vuole giustamente ricordare, a Londra, la galleria Richard Saltoun con due grandi mostre (sino al 26 febbraio 2026) che rendono giustizia a una realtà poco considerata: il surrealismo erotico non è morto, va avanti, grazie ad artisti e soprattutto artiste di vari Paesi del mondo. Una mostra storica che, sottolinea il curatore Maudji Mendel, abbraccia, dal 1924 ad oggi, un secolo di impegno artistico con il feticismo, la fantasia e il desiderio. "Desideri svelati, feticismo ed erotismo nel Surrealismo" è il titolo delle mostre. Non mancano le sorprese, come le ottime opere soprattutto di artiste giovani, a testimonianza che il Surrealismo c’è ancora e vuole andare avanti alla grande. E le mostre – sottolinea il curatore -sono come luogo di liberazione, sovversione e immaginazione erotica, rivelandone le radicali conseguenze attraverso prospettive femministe e queer. Precisazione: l’interpretazione del significato di alcune opere non richiede eccessivi sforzi di fantasia…