mercoledì, Novembre 20, 2019
Musei: Largo ai selfie point (con trucco)

Musei: Largo ai selfie point (con trucco)dal direttore Ferruccio Gard

La dilagante passione per i selfie nei musei è diventata un pericolo pubblico. Perché gli invadenti selfie stick, i famigerati ba- stoncini (ormai vietati quasi ovunque) possono causare guai seri alle opere, mentre gli stessi appassionati dell’autoscatto talvolta schiamaz- zano e, nel tentativo di trovare la posa giusta, spesso urtano fisicamente chi vuole ammirare un quadro o una scultura in santa pace. In alcuni musei, come al Museo Belvedere di Vienna, sono stati così creati degli appositi… Selfie Point. Il trucco c’è e, per la verità, si vede. Lì quasi tutti si precipitano per selfizzarsi davanti al celebre “Bacio” di Klimt ( valore oltre cento milioni di euro). Accanto alla sala con l’o- pera originale, ne è stata allestita un’altra con una copia, a grandezza naturale, del capolavoro klimtiano. Una freccia indica “Original KISS” ( con severissimo divieto di scattare fotografie) e un’altra indirizza verso un “KISS Selfie Point”. Dove ci si può scatenare con macchine fotogra- fiche, smartphone e via dicendo. L’iniziativa ha avuto successo, al punto che i visitatori sono addirittura aumentati. “ E’ un modo diverso per ammirare e conoscere l’arte” commenta la direzione del museo. E molti, pur di farsi un selfie come si deve, sembrano apprezzare più la copia dell’originale. Una stanza con copie per scattarsi selfie è stata allestita anche al Museo Van Gogh di Amster- dam, mentre a Manila, capitale delle Filippine, hanno addirittura aperto un intero museo – Art in Islands – dedicato a chi vuole fotografarsi accanto alla copia di un’opera d’arte. In Canada, al Royal Ontario Museum hanno inaugurato, in collaborazione con Twitter, un Museo Week, dove è addirittura possibile intera- gire a suon di clik e selfie sui social network. Grande successo, ovviamente. Si sta invece mordendo le mani, in Portogallo, Alberto Seabra Carvalho, direttore del Museo Nazionale di Arte Antica di Lisbona, dove un turista brasiliano, intento a scattarsi un selfie, ha fatto cadere una statua lignea del XVIII secolo, danneggiandola gravemente. In arrivo, scommettiamo, Selfie Point anche in Portogallo. E nel Bel Paese? Non sappiamo, ma probabilmente non ve ne è bisogno. Chi rispetta le regole e la buona educazione più degli italiani?