MaMo è un insolito accordo musicale sul pentagramma dell’arte. Insolito, perché Massimiliano Donnari, nello scegliere un logo simile a due note www.mamodart.com, nonostante le possibili assonanze con artisti di spicco, ha una personalità riconoscibile e definita.

La cifra espressiva del pittore materico di Perugia

sa far dialogare i sensi, come all’ascolto di una sinfonia. Il “Generale della musica” o “Generale 3.0”, scelto come immagine ufficiale di Umbria Jazz 2019, ben rappresenta l’appuntamento internazionale nato nel 1973 e con l’atteggiamento ironicamente marziale strizza l’occhio e il cuore, esortando: “La musica salverà il pianeta”.

Mamo, Massimiliano Donnari

Di scosse MaMo ne stimola molte, a partire dalla maestria con cui sperimenta forme, tecniche e materiali differenti. Dosa e manipola smalti, olii, colori a cera, gessetti, carboncini, vernici acriliche, al pari di accessori, metalli, stoffe, bottoni, camicie, trottole e medaglie, per vestire personaggi strappati alla realtà e reinterpretati con leggerezza. Come Ornella Vanoni e Lucio Dalla ecco che torna la musica!!!

Mamo, Massimiliano Donnari

la straordinaria serie delle Regine, altri Generali ed i vari Ferrari, Vissani, Verdi, Trump, Leonardo, Di Vaio … con l’occhio rivolto alle stelle, dalle quali atterra un E.T. innamorato di spazi siderali e mondi futuribili. Nei lavori di MaMo tutto è possibile, il presente abbraccia il passato in un gioco atemporale nel quale “Re Carlo di Borbone”, ispirato dall’immagine stampata su una bustina di zucchero, abbraccia l’Avvocato Agnelli, con la bandana al collo e l’orologio sopra il polsino della camicia. Licenze artistiche, pittoriche, poetiche, culturali e non solo perché per salvare il mondo alla fine non basta la music… serve la bellezza!